È stata appena pubblicata la nuova Piramide Alimentare degli Stati Uniti e, secondo molti, rappresenta una svolta importante per il movimento “Make America Healthy Again” (MAHA).
Per troppo tempo le grandi industrie alimentari hanno avuto un’influenza significativa sulle agenzie governative che si occupano di nutrizione, promuovendo un modello alimentare ricco di carboidrati e basato su alimenti ultra-processati.
La nuova piramide ribalta completamente l’impostazione precedente e sposta l’attenzione sul concetto di “cibo reale”. Vengono valorizzate le proteine, i grassi considerati salutari e il consumo di frutta e verdura di diversi colori, mentre si invita a limitare fortemente gli alimenti ultra-processati come patatine, dolciumi, pane bianco, cereali industriali, ciambelle, barrette snack e prodotti simili.
Principali cambiamenti e aree di attenzione
- Centralità di proteine e alimenti integrali: viene data grande importanza alle fonti proteiche di origine animale e al consumo di cibi autentici e poco trasformati, preferendoli alle alternative industriali.
- Attenzione ai grassi “buoni”: le raccomandazioni includono l’utilizzo di grassi animali come burro e sego di manzo (grasso bovino purificato), insieme a grassi di origine vegetale come olio d’oliva, avocado e olio di cocco.
- Riduzione degli alimenti processati: gli alimenti confezionati ricchi di zuccheri e farine raffinate (patatine, caramelle, snack dolci, ecc.) vengono indicati esplicitamente come dannosi per la salute.
- Cambiamento della gerarchia alimentare: mentre la vecchia piramide dava grande spazio ai cereali integrali, la nuova colloca in primo piano proteine e grassi salutari. I cereali vengono spostati alla base, con l’indicazione di consumarli con moderazione.
- Attenzione agli zuccheri: viene consigliato di rimandare l’introduzione degli zuccheri aggiunti nei bambini fino ai 10 anni di età. Questo punto viene considerato un passo importante per la tutela della salute dei più piccoli e una differenza rilevante rispetto alle linee guida precedenti.



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